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Sviluppo sistema ferroviario iraniano: altra tappa dell’espansione internazionale di FS Italiane

Il piano quinquennale 2016-2021 prevede l’espansione delle reti metropolitane in città come Teheran, Mashad, Shiraz, Tabriz, Isfahan, Ahvaz e Qom e la costruzione di circa mille km di linee alta velocità

Roma, 30 maggio 2017

FS Italiane protagonista all’Iran Rail 2017 che ha ospitato, dal 15 al 18 maggio, 130 aziende del settore ferroviario da tutto il mondo e 160 espositori locali. L’Iran sta sviluppando il suo sistema di trasporto ferroviario con un Piano quinquennale (2016-2021) che prevede l’espansione delle reti metropolitane in città come Teheran, Mashad, Shiraz, Tabriz, Isfahan, Ahvaz e Qom (in tutto 20mila chilometri di rete) e la costruzione di circa mille km di linee alta velocità

FS Italiane, in qualità di General Contractor, provvederà alla progettazione, alla realizzazione, ai test e alla messa in servizio delle linee alta velocità Teheran - Hamedan e Qom - Arak. Italcertifer, la società di certificazione del Gruppo, lavorerà invece alla progettazione, alla realizzazione e alla certificazione del Test Center delle Ferrovie iraniane, un centro di prova per testare con apparecchiature all’avanguardia sia l’infrastruttura sia il materiale rotabile. Anche la società d’ingegneria del Gruppo FS era presente a Teheran: “Per Italferr l’Iran è un mercato estremamente importante”, ha sottolineato Carlo Carganico, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr, a margine dell’evento. “Contribuirà sensibilmente, nei prossimi anni, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo internazionale del Gruppo FS Italiane”.

Italferr è infatti attualmente attiva in joint venture con Iran Oston, società locale d’ingegneria, con un contratto per i servizi di Project Management Consultancy per la gestione e supervisione delle attività svolte dal Contractor cinese CREC per la progettazione e realizzazione della prima linea ad alta velocità in Iran (Teheran – Qom – Isfahan) il cui tracciato avrà una lunghezza di 415 km con una velocità di tracciato non inferiore a 250 km/h. “Le attività in loco, di alto profilo strategico, contribuiranno a veicolare un’immagine della società sempre più affidabile sullo scenario competitivo internazionale, qualificando Italferr come soggetto autorevole nel supportare il processo di sviluppo delle opere infrastrutturali del paese”, ha concluso Carlo Carganico.