"Sala Blu Plus": RFI incontra le associazioni per testare insieme un'app per persone a ridotta mobilità

Il prototipo dell'applicazione è stato illustrato alle associazioni delle persone con disabilità che potranno sperimentarlo in anteprima

 Le Sale Blu di RFI

12 luglio 2018

"Sala Blu Plus" è la nuova app di RFI che consentirà di prenotare i servizi di assistenza della Sala Blu con maggiore semplicità e risparmio di tempo, dando la possibilità all'utente di accedere anche a servizi aggiuntivi.

L’applicazione, che sarà utilizzabile a breve su tutti i tipi di device e certificata ASPHI, assisterà infatti le persone a ridotta mobilità in tutte le fasi del viaggio: la preparazione, l’arrivo in stazione e il trasporto a bordo del treno.

I responsabili RFI e FS Italiane hanno incontrato nella giornata di ieri i delegati delle principali associazioni delle persone con disabilità per illustrare le caratteristiche del nuovo sistema e iniziare, attraverso un periodo di prova, un percorso di revisione del prototipo. I beta tester, individuati direttamente dalle associazioni, dovranno infatti utilizzare in anteprima la nuova applicazione, al fine di darne un ritorno operativo e renderla il più performante possibile per il più alto numero di persone con disabilità.

Simona Cristofari, Responsabile Servizi alla Clientela di RFI: “La proposta è di affiancarci alle associazioni affinché ci seguano negli sviluppi successivi a questo primo rilascio. È molto importante, perché avere dei feedback significa poter usare dei correttivi, perfezionare il sistema e renderlo sempre più performante rispetto alle esigenze che le persone con disabilità hanno”.

Marco Mancini, Responsabile Rapporti con le Associazioni di FS Italiane: “L’incontro di oggi si inserisce in un più ampio percorso di confronto con le associazioni delle persone con disabilità, affinché queste ultime ci forniscano una serie di consigli e di suggerimenti sulla funzionalità dei nostri servizi e delle nostre infrastrutture. Consigli che si stanno trasformando in azioni concrete”.

Sarà uno strumento ulteriore messo a disposizione da RFI per i viaggiatori a ridotta mobilità, che recepisce e supera le indicazioni contenute nel Regolamento Europeo relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri del trasporto ferroviario, in un’ottica di maggiore digitalizzazione, miglioramento continuo e crescente attenzione all’esperienza complessiva del viaggio.