• Home >
  • Gruppo FS Italiane

La Mehari di Giancarlo Siani fa tappa a Bologna Centrale

L’iniziativa rientra nell’ambito del percorso regionale di cittadinanza attiva e contrasto alle mafie Il "Viaggio Legale - La Mehari di Giancarlo Siani" giovane giornalista napoletano assassinato dalla camorra a soli 26 anni

Bologna, 9 febbraio 2017

Fa tappa nella stazione di Bologna Centrale la Mehari verde di Giancarlo Siani, l’auto a bordo della quale trovò la morte il giovane giornalista napoletano, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 a soli 26 anni.

L’iniziativa rientra nell’ambito del percorso regionale di cittadinanza attiva e contrasto alle mafie "Il Viaggio Legale - La Mehari di Giancarlo Siani", un progetto promosso da Filt Cgil, Caracò, Libera, Io Lotto, Cgil, Cna-Fita con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. 

Il viaggio, iniziato il 18 novembre scorso, toccherà tutte le principali città sull’asse della via Emilia e si concluderà il prossimo 5 marzo.

L’arrivo in stazione è stato accompagnato da un flash mob degli studenti di due scuole secondarie di secondo grado della città che, a seguire, hanno partecipato a un incontro con i familiari delle vittime delle stragi di Bologna del 2 agosto 1980, del Rapido 904 e dell’ Italicus.

"C’è un filo di dolore ma anche di speranza che lega la Mehari di Giancarlo Siani alla stazione di Bologna Centrale - ha ricordato Luca Cavacchioli, direttore regionale di Rete Ferroviaria Italiana, durante il suo benvenuto ai ragazzi. - Il dolore è quello per tutte le vittime innocenti della criminalità, la speranza è che simboli come questa auto o la sala d’attesa a pochi metri da noi possano contribuire sempre alla conservazione della memoria e alla ricerca della verità."

L’auto di Siani resterà a Bologna Centrale (stazione di superficie - ala Ovest) per tutta la giornata di oggi.