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Inaugurato centro ristrutturato e ammodernato per i senzatetto milanesi

Allo scalo Milano Porta Romana

Oggi è stato inaugurato il Villaggio della Carità, importante esempio di come le iniziative per la riqualificazione e valorizzazione immobiliare possano essere funzionali, strumentali e complementari alla inclusione sociale. In particolare, la struttura è inserita nello scalo Milano Porta Romana per il quale, con l’Accordo di Programma stipulato da Regione Lombardia, Comune di Milano e Gruppo FS Italiane, è stata avviata l’attività di rigenerazione urbana. Fin dal 2002 sono stati concessi in comodato dal Gruppo FS Italiane alla Fondazione Fratelli di San Francesco diversi immobili nell’ ex scalo ferroviario di Porta Romana per soddisfare le esigenze di prima accoglienza della città. In questi anni il Centro ha ospitato un totale di circa 3.800 persone, mettendo a disposizione 100 posti letto per “senza fissa dimora” e per fronteggiare l’“emergenza freddo”. Oggi si arricchisce di ulteriori spazi di accoglienza.

“Sostenere chi ha bisogno e si trova in gravi difficoltà e contribuire a ridurre il degrado urbano con progetti sociali sostenibili è la nostra mission” sottolinea Frate Clemente Moriggi, direttore delle Opere della Fondazione Fratelli di San Francesco. “Noi operiamo nelle più estreme periferie esistenziali per ridare speranza e dignità a chi rischia di perderle. Quest’anno celebriamo i vent’anni dell’attività della nostra Fondazione Fratelli di San Francesco, nata grazie al sostegno del Cardinal Martini che nell’aprile del 1999 ci spinse a contribuire con la nostra opera ad aiutare i cittadini più bisognosi”, prosegue il direttore dei Fratelli di San Francesco. “Oggi, questa struttura ospita 80 senza fissa dimora che altrimenti dormirebbero e trascorrerebbero le loro giornate sui marciapiedi delle vie cittadine e altri 20 in convenzione con il Comune di Milano ospiti in una micro-comunità con educatore, per un progetto d’inclusione sociale promosso dall’Assessore Majorino per aiutare i senza tetto. Teniamo in ottimo stato ed efficienza la struttura che ci è stata affidata da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) a cui dobbiamo dire grazie per averci consentito di salvare molte persone in questi anni.

Diamo un tetto e un pasto caldo, una doccia, il ricambio degli indumenti sporchi, soprattutto quelli intimi, ma anche la possibilità di socializzare, di uscire dalla solitudine, di accettare un progetto di reinserimento nella società. É una sfida molto impegnativa, per noi e per loro, ma quando ci riusciamo la soddisfazione è davvero grande. Comunque, a ogni ospite chiediamo di rispettare le regole di buon comportamento sia all’interno che fuori dalla struttura: chiediamo loro di tenere puliti gli spazi che utilizzano gettando sempre i rifiuti negli appositi cestini, di avere cura delle cose che vengono loro affidate, di non sprecare cibo ed energia, di usare sempre toni pacati per non disturbare gli altri”, conclude Frate Moriggi.

“Il Comune di Milano - dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti Pierfrancesco Majorino - mette in campo il cosiddetto ‘piano freddo ’ più significativo d’Italia mettendo a disposizione ogni notte 2.700 posti, grazie anche allo sforzo di un Terzo settore molto attivo e generoso in città. Quella della micro comunità è una sperimentazione che abbiamo inaugurato quest’anno per migliorare dal punto di vista qualitativo l’accoglienza dei senza fissa dimora che potranno, in questo modo, avere a disposizione non solo un letto per la notte, ma una vera e propria casa di cui dovranno prendersi cura, con l’aiuto di operatori esperti che li seguiranno in un percorso di reinclusione. Con l’apertura di questo nuovo presidio facciamo quindi un passo ulteriore, privilegiando una logica non più emergenziale nella pianificazione e puntato alla reintegrazione dei più fragili”.

“I sette ex scali ferroviari di Milano - dichiara Umberto Lebruto Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani - rappresentano un asset di grande valore in quanto posizionati in contesti urbani strategici. La riqualificazione di queste aree, tra cui appunto l’ex scalo Milano Porta Romana, è stata avviata nel 2017 con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma. Nell’ambito dell’iter di riqualificazione delle aree, FS Sistemi Urbani conferma la propria attenzione verso tematiche a sfondo sociale, fornendo sostegno alle persone meno fortunate. La scelta di partecipare a questo progetto nasce dalla volontà di contribuire nel nostro piccolo alla mitigazione del disagio sociale”.