• Home >
  • Gruppo FS Italiane

FS Italiane per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Gianfranco Battisti: “Il Gruppo FS Italiane è costantemente impegnato a promuovere ogni azione utile a costruire una società e un mondo del lavoro sempre più inclusivi e sostenibili, in cui viaggiatori, lavoratori e ogni persona con disabilità fisica, sensoriale o intellettiva siano messi al centro, nel rispetto di ogni esigenza e contro tutti i pregiudizi.”

Roma, 3 dicembre 2019

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Dal 1981 questa data, scelta dall’Onu per promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità, è l’occasione per ribadire il principio di uguaglianza e la necessità di garantire loro una piena partecipazione alla vita sociale, politica, economica e culturale.

Anche l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si fonda sulla convinzione che nessuna debba essere lasciato indietro. Nel programma d’azione rientra anche la mobilità: ai Paesi membri viene chiesto di garantire un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Per queste ultime la libertà di spostarsi agevolmente è fondamentale per vedere realizzata un’autonomia concreta ed effettiva.

FS Italiane lavora da sempre per offrire una mobilità modellata sulle esigenze delle persone, cercando di migliorare sempre di più l’accessibilità di treni e stazioni. Rete Ferroviaria Italiana mette a disposizione dei viaggiatori con disabilità e a ridotta mobilità servizi di assistenza in un circuito di oltre 300 stazioni gestite attraverso le Sale Blu (dove lavorano circa 120 persone), punti di accoglienza e organizzazione che sono presenti nei 14 principali hub italiani: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova, Genova Piazza Principe, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Ancona, Roma Termini, Bari Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale e Messina Centrale. Il servizio di assistenza registra un continuo incremento di richieste: si è passati dai circa 150.000 interventi di fine 2010 a circa di 360.000 del 2018 e le proiezioni per il 2019 fanno rilevare un ulteriore aumento con la previsione di raggiungere quota 400.000. L’app SalaBlu Plus, lanciata lo scorso febbraio, permette di prenotare il servizio tramite smartphone e mette a disposizione una serie di funzionalità utili alle persone con disabilità sensoriale, come ad esempio la possibilità di inserire e tracciare le richieste per i servizi di assistenza, di contattare gli operatori in caso di necessità durante lo spostamento, avere informazioni in tempo reale sull’andamento di un viaggio selezionato. Inoltre è disponibile anche una web chat pensata per le persone con disabilità uditiva.

Un’altra best practice significativa è quella messa in atto durante le lavorazioni dei prototipi e la presentazione itinerante dei nuovi treni regionali Pop e Rock. I rappresentanti delle associazioni hanno visitato gli impianti di produzione dove si sono confrontati con i progettisti e gli ingegneri di Trenitalia e Hitachi al fine di innalzare gli standard di comfort e accessibilità. Hanno poi partecipato al roadshow dei mockup e ai viaggi inaugurali. Lo stesso coinvolgimento è previsto nel percorso di progettazione e realizzazione dei nuovi treni regionali ibridi.

Anche la formazione del personale ha un peso rilevante: le due Federazioni FISH (Federazione italiana per il Superamenti dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) hanno tenuto corsi di formazione per i tutor di Trenitalia addetti alla formazione del personale frontline sulle tematiche relative all’accoglienza e al supporto dei passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta.

Oltre all’assistenza dedicata in stazione e all’impegno per ideare e costruire treni sempre più accessibili, il Gruppo lavora quotidianamente per diffondere una cultura d’impresa basata su inclusività, solidarietà e impegno per l’accessibilità. FS Italiane sostiene eventi ed iniziative come il Festival della Cultura Paralimpica e il Disability Pride, organizza incontri periodici di confronto tra i suoi dirigenti e tecnici e le principali associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità. Il fine è quello di coinvolgere le realtà associative nei processi decisionali relativi agli aspetti della mobilità ferroviaria che le riguardano e prendere in esame problematiche specifiche per individuare possibili soluzioni.

Quest’anno, per esempio, sono stati effettuati una serie di incontri e sopralluoghi con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti a Torino Porta Nuova e Firenze Santa Maria Novella per risolvere alcune criticità legate ai percorsi pedotattili. Con l’UICI è stato organizzato anche un meeting per avviare il processo d’estensione della Carta Blu (agevolazione che fa viaggiare gratuitamente l’accompagnatore) ai ciechi assoluti. I rappresentanti delle associazioni di persone con disabilità hanno testato presso Roma Termini l’accessibilità dei varchi che verranno installati nei prossimi mesi in oltre 600 stazioni italiane.

Infine i canali di comunicazione di FS tengono costantemente accessi i riflettori sui temi della diversità e dell’inclusione. In particolare la rivista di bordo La Freccia e il settimanale web Note pubblicano interviste con le testimonianze di personaggi come Alex Zanardi e Bebe Vio che hanno fatto della loro disabilità un punto di forza, articoli sui viaggi senza barriere e approfondimenti sulla mobilità sostenibile. 

Il comunicato stampa è disponibile su fsitaliane.it