Dal MAXXI alla stazione di Roma Ostiense per la quarta tappa de "Le Stazioni dell’Arte"

Nuovo appuntamento del festival itinerante di arte contemporanea

Nuovo appuntamento del festival itinerante di arte contemporanea.

Roma, 19 giugno 2015

Il  Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo - MAXXI incontra la stazione di Roma Ostiense per la quarta tappa de Le Stazioni dell’Arte - Inchiostro DepARTure, il festival itinerante di arte contemporanea promosso dalla stART up Zoe Impresa Sociale, in collaborazione con Centostazioni (Gruppo FS Italiane).

Da oggi, fino al 22 giugno, il terzo scalo ferroviario della Capitale accoglie Sleepers di Francis Alys, opera di spicco della collezione permanente del Museo. Per l’occasione, sarà proiettata una versione inedita - color correction - delle ottanta fotografie realizzate dall’artista belga durante le sue passeggiate introspettive tra le strade di Città del Messico.

Il contesto urbano, sociale e umano raccontato negli scatti di Alys è ripreso tenendo la macchina fotografica a terra: un punto di vista differente che crea un contatto diretto tra il pubblico e le immagini, collocando l’opera all’interno di un più ampio progetto di condivisione e diffusione dell’arte.

L’opening dell’esposizione è accompagnata dalla performance Parole Passeggere a cura di Elena Bellantoni, che mette a disposizione dei visitatori alcune macchine da scrivere Olivetti Lettera 32 e dei fogli su cui poter trascrivere e condividere pensieri ed esperienze di vita, legate al viaggio e non solo.

Conclude il percorso artistico l’installazione site–specific Le mani parlano, di Morteza Khalegi: una richiesta di attenzione e di apertura verso il pubblico e allo stesso tempo  un richiamo al  gesto compiuto dalle dita che toccano i tasti della macchina da scrivere.

La stazione, spazio non convenzionale e luogo d’incontro, accoglie e mette in relazione opere d’arte, linguaggi e pubblici eterogenei.