• Home >
  • Gruppo FS Italiane

Ben Stiller:"Roma, una città incredibilmente cinematografica"

Su “La Freccia” di febbraio conversazione semiseria con i protagonisti di Zoolander 2

Su “La Freccia” di febbraio

Roma, 11 febbraio 2016

La Freccia di febbraio dedica la copertina a Ben Stiller e Owen Wilson, da oggi nelle sale italiane con l’attesissimo Zoolander 2

Un gran ritorno, bello davvero, decisamente “bello bello in modo assurdo”, come direbbe Derek Zoolander: parodia riuscitissima di un (ormai ex) modello alle prese con una carriera giunta al declino. 

Al fianco di Ben Stiller/Derek c’è ancora una volta lui, il collega-sfidante-amico Hansel McDonald (Owen Wilson), altra vecchia celebrità del crudele mondo della moda oggi “deturpata” da una minuscola cicatrice sotto l’occhio destro.

 


Sono passati 15 anni dall’ultima sfilata, e i due modelli aspettano l’occasione giusta per tornare sulla cresta dell’onda. 

Inevitabilmente la memoria porta al primo Zoolander, a quella indimenticabile gara di bellezza tra Derek e Hansel - sotto le note di Beat it di Michael Jackson - e un giudice di gara d’eccezione: David Bowie, quando nel 2001 interpretò, neanche a dirlo, il ruolo di sé stesso. 

“Era una persona gentilissima”, fa sapere Ben Stiller dalle pagine del mensile Fs. “Quando all’epoca gli proposi la parte mi sembrò stranissimo volesse partecipare, invece accolse subito la richiesta”.

Le superstar non mancano neanche nella versione 2016: da Penelope Cruz a Will Ferrell, da Justin Bieber a Susan Sarandon, Sting, Kate Moss. E poi Marc Jacob, Alexander Wang, Anna Wintour. 

A fare da sfondo nelle avventure perlopiù paradossali di Derek e Hansel, c’è la Città eterna, con una parte delle riprese svolte nella stazione di Roma Tiburtina. 
“E’ stato come lavorare su una tela gigantesca, Roma è incredibilmente cinematografica”, fa sapere l’attore e regista Ben Stiller su La Freccia, “all’inizio pensavo di girare in tutta Europa, poi ho scelto solo lei, e mi sono trovato davanti una nuova realtà: la troupe italiana con cui ho realizzato la pellicola ha vissuto l’esperienza in modo intenso e molto personale. All’inizio è stato difficile, ma poi mi sono reso conto che non avrei potuto fare scelta migliore”. 

Stregato da Roma è rimasto anche Owen Wilson: “Sono stato nella Città eterna per sei mesi scoprendo percorsi per andare in bicicletta e posti per mangiare pasta cacio e pepe e giocare a tennis. Alla fine sono quasi diventato cittadino onorario, magari un giorno scriverò Wilson a Roma”.

E mentre da oggi il secondo capitolo di Zoolander sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane, già si pensa a un terzo episodio, sui cui l’unico a sbottonarsi e Owen Wilson: “Sì, forse ce ne vorrebbe un terzo. Magari, nel prossimo, Hansel potrà trovare finalmente una risposta alle sue domande. Chi siamo e dove stiamo andando”?