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Moretti: “Bene la concorrenza, ma con regole certe per tutti”
A margine della relazione dell'Antitrust, l’ad di FS Italiane, interpellato dai giornalisti, è intervenuto sui rilievi fatti dal presidente Giovanni Pitruzzella. Commentando poi l'emendamento sul decreto della spending review il top manager ha ricordato che il Gruppo FS lavora sul mercato e che pertanto non incide sui bilanci dello Stato
Roma, 26 giugno 2012
“Ci sono tutte le regole di apertura al mercato. Chiaro che si stanno aspettando i concorrenti, ma già ci sono tutti i più grandi protagonisti, italiani e stranieri”. Così l’ad di FS Italiane, Mauro Moretti, interpellato dai giornalisti al termine della relazione dell’Antitrust, sui rilievi fatti dal presidente Giovanni Pitruzzella riguardo la concorrenza, ancora inefficiente, nel settore ferroviario.
“Stiamo partendo un po’ alla volta - ha aggiunto Moretti - e il modo migliore che abbiamo per usare le poche risorse è avere una buona concorrenza basata su regole certe, valide e da far rispettare a tutti, senza alcuna prevaricazione”.
Commentando poi l’emendamento sul decreto della spending review, che punta a tenere fuori Ferrovie e Poste, Moretti ha evidenziato: “Siamo una SpA che lavora sul mercato, e come Poste siamo al di fuori del Bilancio dello Stato. Essere soggetti alle regole della pubblica amministrazione - ha aggiunto - è un po’ vessatorio e comunque non darebbe alcun tipo di risultato, né in negativo né in positivo. L’Europa - ha osservato Moretti - già considera le Ferrovie fuori dal Bilancio dello Stato”.
Tornando infine sulla polemica dei giorni scorsi con il competitor in merito alla cancellata della stazione di Roma Ostiense, Moretti ha lasciato intendere di essere tranquillo, poiché “Anche in questo caso le regole prevarranno. Non abbiamo nessun timore - ha spiegato il top manager - dal momento che la cancellata è stata eretta prima che NTV nascesse. Quello di Ostiense era un binario inibito al traffico da diversi anni”.
“Ci sono tutte le regole di apertura al mercato. Chiaro che si stanno aspettando i concorrenti, ma già ci sono tutti i più grandi protagonisti, italiani e stranieri”. Così l’ad di FS Italiane, Mauro Moretti, interpellato dai giornalisti al termine della relazione dell’Antitrust, sui rilievi fatti dal presidente Giovanni Pitruzzella riguardo la concorrenza, ancora inefficiente, nel settore ferroviario.
“Stiamo partendo un po’ alla volta - ha aggiunto Moretti - e il modo migliore che abbiamo per usare le poche risorse è avere una buona concorrenza basata su regole certe, valide e da far rispettare a tutti, senza alcuna prevaricazione”.
Commentando poi l’emendamento sul decreto della spending review, che punta a tenere fuori Ferrovie e Poste, Moretti ha evidenziato: “Siamo una SpA che lavora sul mercato, e come Poste siamo al di fuori del Bilancio dello Stato. Essere soggetti alle regole della pubblica amministrazione - ha aggiunto - è un po’ vessatorio e comunque non darebbe alcun tipo di risultato, né in negativo né in positivo. L’Europa - ha osservato Moretti - già considera le Ferrovie fuori dal Bilancio dello Stato”.
Tornando infine sulla polemica dei giorni scorsi con il competitor in merito alla cancellata della stazione di Roma Ostiense, Moretti ha lasciato intendere di essere tranquillo, poiché “Anche in questo caso le regole prevarranno. Non abbiamo nessun timore - ha spiegato il top manager - dal momento che la cancellata è stata eretta prima che NTV nascesse. Quello di Ostiense era un binario inibito al traffico da diversi anni”.