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Avviati i lavori per il potenziamento del Nodo di Genova
Investimento complessivo di 622 milioni di euro, fine lavori al 2016. Le nuove infrastrutture strategiche per incrementare il traffico ferroviario regionale e nazionale, con miglioramenti per il potenziamento dell’offerta metropolitana e per i collegamenti dedicati alle merci. Alla cerimonia di oggi, presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Mauro Moretti. Illustrati anche gli interventi previsti per il Terzo Valico dei Giovi: 500 milioni di euro il primo lotto già approvato dal CIPE
Potenziamento infrastrutturale tra Genova Voltri e Genova Brignole, quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena e interconnessione al Terzo Valico dei Giovi. Sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, riassetto degli impianti di stazione di Genova Brignole, Genova Voltri e Genova Sampierdarena e creazione di nuovi impianti di sicurezza e controllo. Sono questi gli interventi previsti dalla “cura del ferro” per il Nodo di Genova, avviati ufficialmente oggi a Sampierdarena, dove sono stati anche presentati i lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi.
L’investimento complessivo del potenziamento del Nodo è di 622 milioni di euro. A conclusione delle opere, prevista entro il 2016, Genova disporrà di infrastrutture strategiche per potenziare l’offerta ferroviaria in Liguria, con benefici che saranno estesi a tutto il Paese. Nuovi binari, riorganizzazione degli impianti e collegamenti interni alla città aumenteranno in modo rilevante la capacità del Nodo, all’interno i flussi passeggeri e merci potranno essere separati, con notevoli vantaggi per i servizi metropolitani e il traffico intermodale diretto verso il Nord Italia ed i valichi alpini.
Il potenziamento del Nodo di Genova è propedeutico alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, un’opera del valore di 5.400 milioni di euro, per la quale il CIPE ha approvato un primo stanziamento di 500 milioni di euro. Il Terzo Valico, che sarà realizzato con caratteristiche AV/AC, consentirà un significativo aumento della capacità ferroviaria sui collegamenti tra il sistema portuale ligure e dell’alto Tirreno con il Nord del Paese e dell’Europa. La nuova linea si svilupperà per circa 67 chilometri a doppio binario tra la Liguria e il Piemonte, attraversando il territorio di dodici comuni, nelle province di Genova e di Alessandria. Il tracciato sarà prevalentemente in galleria per 53 chilometri e disporrà di altri 14 chilometri di interconnessioni con la rete convenzionale.
Alla cerimonia di avvio dei lavori del Nodo e di presentazione di quelli della nuova linea per Milano, erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Daniele Borioli, il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, il sindaco di Genova Marta Vincenzi e l’amministratore delegato del Gruppo FS Mauro Moretti.
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