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FS Italiane: sottoscritto il contratto aziendale del Gruppo FS
Firmato oggi da Mauro Moretti, AD di FS Italiane, con l’assistenza di Agens, e dalle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, e Fast. L’Accordo prevede l’incremento dell’orario da 36 a 38 ore settimanali per tutti i settori lavorativi e un’articolazione dei regimi dell’orario di lavoro idonei a recepire e soddisfare le diverse esigenze dei segmenti di business, cogliendo le specificità proprie del trasporto passeggeri e merci e consentendo un ulteriore incremento di produttività
Roma, 20 luglio 2012
E’ stato firmato oggi da Mauro Moretti, Amministratore Delegato delle FS Italiane, con l’assistenza di Agens (Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi), e dalle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, e Fast il contratto aziendale, che fa seguito all’intesa firmata lo scorso 28 giugno.
L’Accordo prevede tra l’altro l’incremento dell’orario da 36 a 38 ore settimanali per tutti i settori lavorativi e un’articolazione dei regimi dell’orario di lavoro idonei a recepire e soddisfare le diverse esigenze dei segmenti di business, cogliendo in tal modo le specificità proprie del trasporto passeggeri (alta velocità, media-lunga percorrenza, regionale) e del trasporto merci, consentendo un ulteriore incremento di produttività del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Le parti hanno inoltre condiviso il nuovo sistema di inquadramento professionale, hanno istituito il salario di produttività e, per la prima volta, un sistema di welfare aziendale fondato sull’assistenza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti.
E’ stato firmato oggi da Mauro Moretti, Amministratore Delegato delle FS Italiane, con l’assistenza di Agens (Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi), e dalle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, e Fast il contratto aziendale, che fa seguito all’intesa firmata lo scorso 28 giugno.
L’Accordo prevede tra l’altro l’incremento dell’orario da 36 a 38 ore settimanali per tutti i settori lavorativi e un’articolazione dei regimi dell’orario di lavoro idonei a recepire e soddisfare le diverse esigenze dei segmenti di business, cogliendo in tal modo le specificità proprie del trasporto passeggeri (alta velocità, media-lunga percorrenza, regionale) e del trasporto merci, consentendo un ulteriore incremento di produttività del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Le parti hanno inoltre condiviso il nuovo sistema di inquadramento professionale, hanno istituito il salario di produttività e, per la prima volta, un sistema di welfare aziendale fondato sull’assistenza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti.