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Moretti: “Rinnovo del sistema delle pulizie in dirittura d’arrivo”
Nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del Treno Verde, l’ad del Gruppo FS ha tracciato una panoramica delle principali questioni che frenano lo sviluppo del trasporto locale e dei benefici che questo porterebbe al clima e alla qualità della vita nelle grandi città. Ieri aperte le buste per la gara delle pulizie, ormai vicina alla sua conclusione. Presto sconti per viaggiare sulla seconda classe del Frecciarossa
Roma, 25 febbraio 2009
La presentazione della ventesima edizione del Treno Verde è stata l’occasione per fare il punto su diverse questioni che interessano la mobilità ferroviaria. Mauro Moretti, ad del Gruppo FS, ha subito ricordato che “ Il clima e la salute sono un problema nelle grandi città ed è per questo che con Legambiente proseguiamo con questa bella collaborazione”. Ma le grandi città sono un punto dolente anche per il trasporto locale.
“Il primo problema è che non abbiamo treni a sufficienza” ha detto Moretti, specificando come questa sia una situazione difficile rispetto a una domanda in continuo aumento. “Stimiamo che questa differenza sia di circa il 50% in meno”, ha proseguito l’ad, che ha tenuto a precisare come sia l’affollamento dei treni “la causa principale del ritardo dei convogli regionali, in quanto la salita dei viaggiatori prende molto più tempo di quello previsto per ciascuna fermata. Non è dunque l’architettura dell’orario la causa dei ritardi, ma l’affollamento. Questo è provato dal fatto che nelle ore non di punta il sistema funziona regolarmente. Per questo l’unico rimedio è comprare più treni”, ha concluso.
Un secondo problema, anche questo tra i più spinosi, è quello che riguarda la pulizia. Su questo Moretti è intervenuto ricordando come le FS abbiano“ingaggiato una battaglia storica per fare una gara vera. Proprio ieri - ha continuato - è iniziata l’apertura delle buste con le offerte e quindi siamo in dirittura d’arrivo per far sì che le nuove imprese possano iniziare a lavorare al meglio. La selezione - ha continuato il top manager di Ferrovie – non sarà fatta sulla base dell’offerta al prezzo più basso, ma sull’offerta economicamente più vantaggiosa”.
Moretti ha fatto inoltre notare che per raggiungere l’obiettivo di garantire al meglio la pulizia dei convogli, le Ferrovie hanno dovuto affrontare cinque passaggi al Tar e uno al Consiglio di Stato. “E’ toccato incredibilmente a noi - ha detto - dover lottare per dimostrare che i treni sono sporchi e che occorreva cambiare le regole per affidare gli incarichi a nuove ditte”.
Il trasporto locale e il rapporto tra FS e Stato è stato motivo di approfondimento da parte di Moretti sul modo per affrontare nuove richieste e carenze di questo settore. Per farlo l’ad ha fornito alcuni esempi con altri Paesi Europei. “A chi dichiara di essere disposto a pagare di più a condizione che ci siano treni nuovi, rispondo che le carrozze sono vecchie anche in Francia e i treni non sono più puntuali dei nostri. Però in Francia i biglietti costano tre volte più dei nostri”, ha tenuto a precisare Moretti, che ritiene sia necessario “essere in grado di pensare che questo sistema abbia la garanzia della copertura dei costi. Le Regioni - ha detto - dovrebbero pagare per i treni locali almeno quanto pagano per gli autobus extraurbani, che prendono 15,50 centesimi di euro per passeggero-km, contro gli 11,60 che vengono pagati a noi. In Francia le Ferrovie ne prendono addirittura 22 e in più ricevono i soldi dalle regioni per comprare i treni”.
Nonostante la questione sia ancora aperta, le Ferrovie dello Stato nel frattempo non sono però state ferme. Al contrario, sono state “ordinate 150 locomotive pagate con i tagli degli sprechi e nuove carrozze che però non bastano ancora. Se si crederà in questo - ha auspicato Moretti - le FS potranno creare un volano di occupazione per le imprese contribuendo a superare questo periodo di congiuntura sfavorevole.
Altro campo di intervento, molto positivo, è poi quello dell’Alta Velocità. “In questo settore abbiamo investito e continueremo a farlo, senza chiedere soldi, perché questo è un servizio di mercato che affrontiamo nel nostro ruolo di impresa. E per continuare a sostenere la “metropolitana d’Italia”, rendendola più accessibile a un maggior numero di persone, stiamo pensando di introdurre sconti in seconda classe in modo da poter proporre prezzi di poco superiori a quelli dell’IC.
Infine un accenno al completamento dell’intero sistema veloce. “Quest’anno apriamo la Torino - Salerno e tutte le linee parallele a quelle dedicate all’AV saranno restituite al trasporto locale. In Lombardia anche il passante di Milano sarà utilizzato solo per il trasporto locale, come è giusto che sia”.
La presentazione della ventesima edizione del Treno Verde è stata l’occasione per fare il punto su diverse questioni che interessano la mobilità ferroviaria. Mauro Moretti, ad del Gruppo FS, ha subito ricordato che “ Il clima e la salute sono un problema nelle grandi città ed è per questo che con Legambiente proseguiamo con questa bella collaborazione”. Ma le grandi città sono un punto dolente anche per il trasporto locale.
“Il primo problema è che non abbiamo treni a sufficienza” ha detto Moretti, specificando come questa sia una situazione difficile rispetto a una domanda in continuo aumento. “Stimiamo che questa differenza sia di circa il 50% in meno”, ha proseguito l’ad, che ha tenuto a precisare come sia l’affollamento dei treni “la causa principale del ritardo dei convogli regionali, in quanto la salita dei viaggiatori prende molto più tempo di quello previsto per ciascuna fermata. Non è dunque l’architettura dell’orario la causa dei ritardi, ma l’affollamento. Questo è provato dal fatto che nelle ore non di punta il sistema funziona regolarmente. Per questo l’unico rimedio è comprare più treni”, ha concluso.
Un secondo problema, anche questo tra i più spinosi, è quello che riguarda la pulizia. Su questo Moretti è intervenuto ricordando come le FS abbiano“ingaggiato una battaglia storica per fare una gara vera. Proprio ieri - ha continuato - è iniziata l’apertura delle buste con le offerte e quindi siamo in dirittura d’arrivo per far sì che le nuove imprese possano iniziare a lavorare al meglio. La selezione - ha continuato il top manager di Ferrovie – non sarà fatta sulla base dell’offerta al prezzo più basso, ma sull’offerta economicamente più vantaggiosa”.
Moretti ha fatto inoltre notare che per raggiungere l’obiettivo di garantire al meglio la pulizia dei convogli, le Ferrovie hanno dovuto affrontare cinque passaggi al Tar e uno al Consiglio di Stato. “E’ toccato incredibilmente a noi - ha detto - dover lottare per dimostrare che i treni sono sporchi e che occorreva cambiare le regole per affidare gli incarichi a nuove ditte”.
Il trasporto locale e il rapporto tra FS e Stato è stato motivo di approfondimento da parte di Moretti sul modo per affrontare nuove richieste e carenze di questo settore. Per farlo l’ad ha fornito alcuni esempi con altri Paesi Europei. “A chi dichiara di essere disposto a pagare di più a condizione che ci siano treni nuovi, rispondo che le carrozze sono vecchie anche in Francia e i treni non sono più puntuali dei nostri. Però in Francia i biglietti costano tre volte più dei nostri”, ha tenuto a precisare Moretti, che ritiene sia necessario “essere in grado di pensare che questo sistema abbia la garanzia della copertura dei costi. Le Regioni - ha detto - dovrebbero pagare per i treni locali almeno quanto pagano per gli autobus extraurbani, che prendono 15,50 centesimi di euro per passeggero-km, contro gli 11,60 che vengono pagati a noi. In Francia le Ferrovie ne prendono addirittura 22 e in più ricevono i soldi dalle regioni per comprare i treni”.
Nonostante la questione sia ancora aperta, le Ferrovie dello Stato nel frattempo non sono però state ferme. Al contrario, sono state “ordinate 150 locomotive pagate con i tagli degli sprechi e nuove carrozze che però non bastano ancora. Se si crederà in questo - ha auspicato Moretti - le FS potranno creare un volano di occupazione per le imprese contribuendo a superare questo periodo di congiuntura sfavorevole.
Altro campo di intervento, molto positivo, è poi quello dell’Alta Velocità. “In questo settore abbiamo investito e continueremo a farlo, senza chiedere soldi, perché questo è un servizio di mercato che affrontiamo nel nostro ruolo di impresa. E per continuare a sostenere la “metropolitana d’Italia”, rendendola più accessibile a un maggior numero di persone, stiamo pensando di introdurre sconti in seconda classe in modo da poter proporre prezzi di poco superiori a quelli dell’IC.
Infine un accenno al completamento dell’intero sistema veloce. “Quest’anno apriamo la Torino - Salerno e tutte le linee parallele a quelle dedicate all’AV saranno restituite al trasporto locale. In Lombardia anche il passante di Milano sarà utilizzato solo per il trasporto locale, come è giusto che sia”.