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Solar Decathlon Europe 2012: in gara anche la casa trasportata da Trenitalia
E’ la prima volta che l’Italia partecipa alle “Olimpiadi della Bioarchitettura” che animeranno la capitale spagnola fino al 30 settembre. Il nostro Paese è rappresentato da "MED in Italy", il progetto promosso dall'Università Roma Tre, in collaborazione con “La Sapienza”, la Libera Università di Bolzano e Fraunhofer Italia. Nei 18 giorni di gara saranno valutate 10 performance, tra cui anche la sostenibilità del mezzo di trasporto scelto per spostare la struttura. La scelta del treno ha evitato che cinque TIR viaggiassero per 4.000 chilometri, emettendo circa 5 tonnellate di CO2
Roma, 13 settembre 2012
S'inaugura oggi, a Madrid, alla presenza del Ministro dello Sviluppo economico spagnolo, il Solar Decathlon Europe 2012, l'"Olimpiade della Bioarchitettura", che animerà la capitale spagnola fino al 30 settembre. In gara 19 progetti dai Paesi europei più competenti in fatto di risparmio energetico e costruzioni climaticamente sostenibili. Quest’anno sono stati ammessi alla competizione altri 11 Paesi: Brasile, Cina, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Portogallo, Romania, Spagna e Ungheria.
Il nostro Paese è rappresentato da MED in Italy, "la casa mediterranea a emissione zero" che ha raggiunto Madrid con i treni di Trenitalia (Gruppo FS) e che, sfruttando le potenzialità del trasporto intermodale, ha risparmiato - rispetto al trasporto su gomma - il 28% di energia (pari al fabbisogno mensile di circa 50 famiglie italiane) con il 46% in meno di emissioni di CO2 (pari all’assorbimento di oltre 400 alberi in un anno).
Nei 18 giorni della competizione, infatti, saranno valutate 10 performance (il decathlon, appunto), tra cui anche la sostenibilità del mezzo di trasporto scelto per spostare la struttura. E, dunque, Il treno - il mezzo di trasporto a motore a minor impatto ambientale - non poteva che essere una scelta obbligata, il miglior vettore per MED in Italy. La scelta della rotaia ha, infatti, evitato che cinque TIR viaggiassero per 4.000 chilometri, emettendo circa 5 tonnellate di CO2.
Il prototipo dell’abitazione amica dell’ambiente - di cui sono responsabili gli architetti Chiara Tonelli e Gabriele Bellingeri, entrambi docenti all'Università Roma Tre - è progettato dal team italiano di professori e studenti delle Facoltà di Architettura, Economia ed Ingegneria dell’Università di Roma Tre e del dipartimento di Disegno Industriale de “La Sapienza”, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e Fraunhofer Italia.
È la prima volta che un progetto italiano è ammesso all'importante competizione internazionale che ha come obiettivo quello di realizzare prototipi abitativi innovativi, sostenibili ed autosufficienti, grazie in particolare all’energia solare.
Nella grande area espositiva della Villa Solar, la casa no carbon – ideata per essere leggera e facilmente trasportabile – é stata costruita dal team di MED in Italy in soli 7 giorni, utilizza il sole per produrre tanta energia da far funzionare tre abitazioni simili e si protegge in maniera passiva dal caldo estivo, grazie ad un patio in tessuto naturale.
È la prima volta che un progetto italiano è ammesso all'importante competizione internazionale che ha come obiettivo quello di realizzare prototipi abitativi innovativi, sostenibili ed autosufficienti, grazie in particolare all’energia solare.
Nella grande area espositiva della Villa Solar, la casa no carbon – ideata per essere leggera e facilmente trasportabile – é stata costruita dal team di MED in Italy in soli 7 giorni, utilizza il sole per produrre tanta energia da far funzionare tre abitazioni simili e si protegge in maniera passiva dal caldo estivo, grazie ad un patio in tessuto naturale.
Il Solar Decathlon è giunto ormai alla sua decima edizione.
Per saperne di più sul progetto leggi tutti i comunicati stampa.
Fino alla fine della competizione internazionale, FSNews Radio, la web radio del Gruppo FS, trasmette notizie sul Solar Decathlon 2012 e manda in onda le interviste all'architetto Gabriele Bellingeri, tra i responsabili del progetto, e al dott. Ernesto Sicilia, Dirigente della Direzione Pianificazione Strategica di Trenitalia.