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TRENITALIA, ADEGUAMENTO ABBONAMENTO SOVRAREGIONALE PREVISTO E CONCORDATO CON LE REGIONI
Misura prevista quando fu istituita la tariffa sovraregionale e concordata con il coordinamento degli Assessori Regionali ai Trasporti. L’aumento del 1° agosto prosegue il percorso di allineamento della tariffa sovraregionale al nuovo sistema di calcolo, ed è coerente con la dinamica delle rispettive tariffe regionali
Roma, 3 agosto 2012
L’adeguamento degli abbonamenti Trenitalia per i viaggi sovraregionali, in vigore dallo scorso 1° agosto, è una misura prevista quando fu istituita la tariffa sovraregionale e concordata con il coordinamento degli Assessori Regionali ai Trasporti.
In quell’occasione, nel luglio del 2007, fu deciso di calcolare la tariffa per i viaggi effettuati con treni regionali, su percorrenze che avessero inizio e termine in Regioni diverse, sommando il costo delle due tratte regionali secondo i prezzi in vigore in ciascuna regione e applicando alla somma un correttivo che tenesse conto del principio della digressività (ossia un costo unitario al Km inversamente proporzionale alla lunghezza del viaggio). A tal fine fu messo a punto e condiviso uno speciale algoritmo, ancora oggi in uso, e fu deciso di scaglionare l’adeguamento, diluendolo in più anni.
L’aumento del 1° agosto prosegue quindi il percorso di allineamento della tariffa sovraregionale al nuovo sistema di calcolo, ed è coerente con la dinamica delle rispettive tariffe regionali. Occorre infine precisare che i ricavi da tariffa sovraregionale entrano nel computo dei ricavi previsti nei Contratti di Servizio fra Trenitalia e le singole Regioni, a copertura dei costi del servizio erogato.
L’adeguamento degli abbonamenti Trenitalia per i viaggi sovraregionali, in vigore dallo scorso 1° agosto, è una misura prevista quando fu istituita la tariffa sovraregionale e concordata con il coordinamento degli Assessori Regionali ai Trasporti.
In quell’occasione, nel luglio del 2007, fu deciso di calcolare la tariffa per i viaggi effettuati con treni regionali, su percorrenze che avessero inizio e termine in Regioni diverse, sommando il costo delle due tratte regionali secondo i prezzi in vigore in ciascuna regione e applicando alla somma un correttivo che tenesse conto del principio della digressività (ossia un costo unitario al Km inversamente proporzionale alla lunghezza del viaggio). A tal fine fu messo a punto e condiviso uno speciale algoritmo, ancora oggi in uso, e fu deciso di scaglionare l’adeguamento, diluendolo in più anni.
L’aumento del 1° agosto prosegue quindi il percorso di allineamento della tariffa sovraregionale al nuovo sistema di calcolo, ed è coerente con la dinamica delle rispettive tariffe regionali. Occorre infine precisare che i ricavi da tariffa sovraregionale entrano nel computo dei ricavi previsti nei Contratti di Servizio fra Trenitalia e le singole Regioni, a copertura dei costi del servizio erogato.