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RFI, rescisso contratto per i lavori nel Nodo di Palermo
Roma, 17 aprile 2012
In relazione a notizie di stampa pubblicate nei giorni scorsi in merito ai lavori sul nodo di Palermo, RFI precisa che la decisione adottata nei confronti del Contraente Generale, per l’appalto relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione del raddoppio della tratta Palermo – Carini, è stata presa previa opportuna rappresentazione e necessaria istruttoria della vicenda agli Enti territoriali ed istituzionali interessati.
RFI, nel pieno rispetto della normativa vigente, ha provveduto al recesso del contratto di appalto in questo modo:
recesso totale appalto del lotto funzionale costituito dalla “Tratta B”, fra Palermo Notarbartolo e la stazione EMS/La Malfa;recesso del lotto funzionale costituito dalla “Tratta C”, fermata La Malfa - stazione Carini (circa 16 chilometri), previa messa in sicurezza dei cantieri e mitigazione dei disagi per la cittadinanza causati dai cantieri aperti nelle aree più densamente urbanizzate;
completamento del lotto funzionale costituito dalla “Tratta A”, Palermo Centrale – Notarbartolo (lo stato di avanzamento dei lavori è pari a circa l’85%) i cui oneri sono confrontabili a quelli per la messa in sicurezza dei cantieri.
Rete Ferroviaria Italiana precisa, inoltre, che sono stati allontanati dai cantieri i soggetti segnalati dalla Prefettura, tra cui il direttore tecnico dell’impresa ed i suoi collaboratori.
In relazione a notizie di stampa pubblicate nei giorni scorsi in merito ai lavori sul nodo di Palermo, RFI precisa che la decisione adottata nei confronti del Contraente Generale, per l’appalto relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione del raddoppio della tratta Palermo – Carini, è stata presa previa opportuna rappresentazione e necessaria istruttoria della vicenda agli Enti territoriali ed istituzionali interessati.
RFI, nel pieno rispetto della normativa vigente, ha provveduto al recesso del contratto di appalto in questo modo:
recesso totale appalto del lotto funzionale costituito dalla “Tratta B”, fra Palermo Notarbartolo e la stazione EMS/La Malfa;recesso del lotto funzionale costituito dalla “Tratta C”, fermata La Malfa - stazione Carini (circa 16 chilometri), previa messa in sicurezza dei cantieri e mitigazione dei disagi per la cittadinanza causati dai cantieri aperti nelle aree più densamente urbanizzate;
completamento del lotto funzionale costituito dalla “Tratta A”, Palermo Centrale – Notarbartolo (lo stato di avanzamento dei lavori è pari a circa l’85%) i cui oneri sono confrontabili a quelli per la messa in sicurezza dei cantieri.
Rete Ferroviaria Italiana precisa, inoltre, che sono stati allontanati dai cantieri i soggetti segnalati dalla Prefettura, tra cui il direttore tecnico dell’impresa ed i suoi collaboratori.